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June 16 Roger Waters annaspa roma nell'acido (da fumare, non da bere)Finalmente stasera arriva Roger Waters all'olimpico a dare una ventata di psichedelia a questa bellissima città imfame. Rivoglio i miei capelli! Viva gli anni sessanta! e per dirla con Pietro:
Per il RE!... per il DVCE!...
ALALA'!
Salve o Popolo d'eroi,...
salve o Patria immortale!...
Son rinati i figli tuoi...
con la fe' dell'ideale!...
Il valor dei tuoi guerrieri...
la virtù de'pionieri!...
la vision dell'Alighieri!...
oggi brilla in tutti i cuor!... June 14 SONO SINGLE PER SCELTA, IO!Oggi mi va di scrivere, anche se non so che cosa. L'argomento verrà,tanto ci sarà comunque qualche idiota che leggerà ogni coprologo passerà per la mia bocca (notare la fine battuta autoironica che è ben più sottile di quello che appare in apparenza)... allora, comincio dicendo che ho una tosse fottuta, durante la festa della guidi in quattro ore ho perso del tutto la voce. Sono partito che cantavo la nona da baritono rompendo vetri colla mia incalcolabile potenza vocale, sono tornato che non riuscivo neanche a fischiettare fra' martino calamaro. anche adesso tiro certi colpi di tosse che mettono spavento ai fantasmi... a proposito di frati ho deciso di farmi frate. così. diciamo che ho la vocazione della sfiga. questa, etimologicamente, è proprio il contrario della figa, cioè figa preceduta da s privativo (!?). diciamo che non c'ho messo vent'anni a capirlo, ma l'ho intuito già dalla prima pubertà. etimologicamente invece non riesco a capire cosa voglia dire convento. voi direte: ma che c'entra?. io dirò: ma te l'ho chiesto io di leggere questo coprologo? e comunque c'è mai qualcosa che fila in un mio discorso? fatevi un esame di coscienza: ma per qualcuno di voi ho mai contato qualcosa? qualcosa di paragonabile almeno ad una cicca sotto la scarpa o ad un calcolo renale? mi fa piacere che patrizio addirittura citi i miei discorsi nella frasetta sotto al nick di msn. Popolato, popoloso e popolare. non mi ricordavo neanche quando l'avessi detta. Ultimamente il mio morale è alle stelle: diciamo che attualmente nutro nei miei confronti la stima che un cacciavite nutre per un protozoo. ora il mio polso stà bene, ma vi do un consiglio: non fate i salti colla bicicletta e trovatevi una ragazza. questi sono i due motivi che mi hanno portato alla lussazione. non solo sono depresso, ma in più ultimamente sono anche frustrato. comunque pensandoci bene è solo una questione di punti di vista. diciamo: non è che sono sfigato, io sono single per scelta. (delle donne). e non ho neanche il tempo di leggermi un buon libro, 'chè questa università erode il tempo. e il cervello. l'alcool è un'ottima soluzione a tutti i problemi, l'unico problema è che poi non si può guidare. e poi mi rode che la settimana scorsa volevo essere a firenze e invece ero con voi che non sapete neppure apprezzare la mia eccellente compagnia. talvolta prego per il coma etilico, ma non ce la faccio mai. ma il grande giorno arriverà. manca solo un anno, forse un anno e mezzo, poi giungero infine al coma etilico per eclissarmi nella mia nuova vita sfigata. sarò un altro, ma sarò sempre lo stesso. sfigato, taccagno, stupido, superbo, vano, inopportuno, romano-fiorentino, deitalianizzato, antiestetico, antielegante, infelice. ho voglia di piangere. ma io non piango mai, 'ché sono un vero uomo ed un vero fascista. meno male che ora ci sono i mondiali e tutto il mondo è felice e fratello di sé stesso. ora c'è totti grand'attore che ci ricorda che laifisnàu, mentre boldi ci dice che laifsisnàu. meno male che siamo tutti poliglottidi, altrimenti crollerebbero i mercati di pirsing. era meglio quando avevamo l'istria. allora sì che il cielo era più blu, l'erba più verde ed io più felice. May 02 Che bello l'ammoreE voglio anche dirvi che ho scoperto che mi sono innamorato di Maria Giulia.
Per la gioia di Aimone, agenzia matrimoniale onlain e di tutte le male lingue che popolano i salotti di piketti e di tutti i comari calamari calamai di pennino alle penne al nero di seppia. April 26 Stavo andando a cento all'ora... ma M.G. mi ha messo la depressione e ora vojo morireAllora anzitutto un ringraziamento speziale a Cate per questi tre giorni molto divertenti. Colgo anche l'occasione per dire al mondo che Pietro è un barbone, ed avreste dovuto vederlo quella notte: buttato in terra sul sacco a pelo, col corpo fuori e la testa nel cappuccio, cuscino di divano sotto la testa, completamente vestito, scarpe incluse, giacca a vento come coperta e una coperta vera e propria sopra a tutto, ma coi piedi (e le scarpe) di fuori. Avevo pensato che forse avrei potuto portargli qualche cartone, magari avrebbe dormito meglio. Certamente sarebbe stato più scenografico. E' un bel po' di tempo che non andiamo più al cinematografo, a proposito, bisognerebbe provvedere, ma mi sa che non c'è un solo film decente da vedere. Sì, mi sono divertito. è strano che ogni volta che guardo le foto mi intristisco se non mi ci vedo, ma poi mi ricordo che sono io che non mi faccio fotografare ed allora torna tutto a posto. Io non sbaglio mai. Ogni mia decisione, per quanto insensata possa sembrare, è intrinsecamente giusta. Come ad esempio Patrizio ancora benedice il cielo che non habbia frenato ma bensì accellerato quando abbiamo preso quel tornante a 80 (in quinta!). La gomma sull'asfalto fuma ancora. Ogni mia decisione è sempre la migliore della situazione, ricordatelo, voi del mondo. Per quanto riguarda la quinta, quello era un'errore... avevo guardato la leva del cambio con la coda dell'occhio e, stando avanti, pensavo fosse la terza (e penzavo: "ammazza come piottiamo in terza...").
Nel frattempo (cioè mentre scrivevo quello che ho scritto, anche se non scrivevo perchè avevo interrotto per concentrarmi sulla conversazione) mi sono intrattenuto telefonicamente al telefono con Maria Giulia, che, raccontatemi certe alcune cose, mi ha messo una depressione bestiale e penzo che mi andrò a suicidare da qualche parte e non saprete più nulla di me (ma tanto non vi accorgerete neppure della mia mancanza, celenterati decelebrati che altro non vi meritate d'essere) fino a quando no leggerete sul giornale che hanno ritrovato uno sfigato morto in un fosso che puzzava tanto da morto quanto da vivo e che pareva più figo da morto che non da vivo e che era certamente più apprezzato dal mondo da morto che non da vivo e che era più bellissimo da morto che non da vivo e che era più simpatico da morto che non da vivo e certo più loquace da morto che non da vivo e che guidava meglio da morto che non da vivo e che si vestiva meglio da morto che non da vivo (ma solo perchè da morto era nudo) e che rimorchiava più da morto che non da vivo e che era più decomposto da morto che non da vivo e che era più vivo da morto che non da vivo.
Ma che potrei anche non essere io, perchè mi sa che pure la vecchia con la falce mi dà il due di picche. April 22 Poscritto alla maiala della tecnologiaRicuperare tutti i miei preziosi dati costerà 850 euri, più di un computer nuovo!
Fatevi un BECAP ogni tanto! Che bella la tecnologia!Che bello che oggi facciamo tutto con i nostri amici computer! Questo bellissimo mondo digitalizzato è la cosa migliore che mi sia capitata dopo il trapianto di fegato del mese scorso.
L'altro ieri mio fratello accende il computer e, guarda un poco, manca un file di windows e non si accende. è morto (mancava il file "sistem", è come se a uno gli mancasse il cervelletto). che bello! finalmente ho avuto l'occasione di ricostruire il software di un compiuter per la quinta volta, quindi, messo di nuovo windows da capo, il comp è tornato come nuovo.
COME NUOVO!
Maremma maiala!, mi son detto, dove son finiti tutti? Era tutto sparito! Ma per fortuna io sono un supermegageniocervellone (è risaputo) ed ho avuto la grande idea di chiudere tutto subito e di smontare il mio amico DISCO DURO per darlo ad un'anziana signora che con l'aiuto di suo figlio (suppongo) e dei suoi colleghi stanno ritirando fuori dal disco duro tutti i miei preziosi dati. Un anno di lavoro, i disegni dell'esame che devo portare tra cinque giorni, il libro che scrivo da quando avevo sei mesi sul Fascismo. Tutto perduto, quasi.
Il più bel regalo tecnologico che mi habbino mai fatto è stato per il mio compleanno (che tutti hanno dimenticato, me misero...) e l'ha scelto Maria G. T., che ben mi conosce. é la mia amata e molto usata penna calligrafica. Scrive sulla carta normale come già due secoli indietro si faceva, devo inzuppare l'inchiostro più o meno ogni riga ed a chi non la sa usare fa scrivere solo macchie informi d'inchiostro su carta buttata.
Ma è questo il concetto. tutto quello che ho scritto cazzarando col pennino calligrafico rimarrà in eterno nei secoli dei secoli (amen), così come pure tutti i miei diarij, appuntati a matita su quadernini monocromi (ovviamente della monocromo), mentre tutto il lavoro degli ultimi mesi e degli ultimi anni ha rischiato di morire per sempre solo per le bizza di quattro grammi di silicio drogato (nel senzo che realmente si "droga" coll'arsenico per fare i processori). Ma è mai possibile? uno si dimentica di fare un becap e tutto va a signorine?
Evviva la carta e la penna!
Da oggi in poi col computer ci faccio solo queste cazzate. April 19 io e Lollo siamo gay (e tronbiamo)tengano pure presente quelli che mi hanno scritto e fatto i complimenti per le foto che l'altro individuo che spesso ricorre è Lollo (o Lulù, dipende dai casi), il mio amante gay. è una storia lunga, cominciata più o meno da quando siamo nati (o meglio da quando sono nato io, che sono più piccolo di un anno) e quindi non ve la racconto perchè i primi bellissimi ricordi che ho di lui sono di quando avevo un anno e sedici mesi circa, ma , non sapendo ancora scrivere, non ho potuto trascriverli integralmente sulle mie memorie, che sono cominciate solo nel gennaio del 2004 (e quindi già sapevo scrivere). a quel tempo le cose non erano come oggi, e le barrettte kinder costavano ancora 50 centesimi il pacchetto, oggi ne costano al meno 75. Meglio ancora andavano le cose quando c'era la lira, e quando un litro di benzina lo pagavo mille e settecento lire. Si stava meglio quando si stava molto molto meglio. Giovinezza!, giovinezza!, primavera di bellezza... sarà vero ancora? Oggi i giovani si drogano col burro di cacao (non quello a supposta per le labbra, quello a scaglie per gli uovi di pasqua). A proposito di pasqua ho scoperto alla televisione che l'oro zecchino posto su alcuni dolci si può anche mangiare, solo che sono un poco perplesso, se mangi l'oro poi va a finire che lo ributti fuori, ma perchè mai gettare l'oro nel cesso? meglio farci qualcosa d'altro, magari un gioiellino per tutte queste fanciulle di molta grazia che si aggirano per i saloni che popoliamo alle feste di pichetti. loro sì che sono una primavera di bellezza. Poi pichetti sì che era un bel periodo, allora ero giovane e potevo permettermi anche qualche sport estremo come il valzer e la mazurca. qualche volta provai perfino il rocchenroll, ma era troppo movimentato per i miei gusti, così ho dovuto smettere mentre provavo con qualcuna la girella a pecorina, dove lei si è rotta il bacino ed io ci ho ancora la rotula in titanio. sono divenuto un ragazzo tecnologico, ma poi mi sono innamorato e sono ritornato vecchio, come quando ero giovine, e da allora il valzer lo vedo solo alla telvisione quando fanno le olimpiadi. dove il vrestling ho saputo che è vero. e ci sono rimasto. perchè, vuol dire forse che le altre volte che lo ho guardato era finto? vuol dire che ho speso quindicimilaseicentoottantaquattro ore della mia vita a vedere gente che si ammazzava per finta? passavo pure sulla lingua, che va bene che parlavano coreano, ma la violenza è internazionale. pensavo. e invece no, questi taiwanesi mascherati da biancaneve che si tirano le sberle fanno pure finta. che mondo di merda. allora ho deciso di iscrivermi ad uno sport tra i più estremi (alla faccia della rotula di titanio) e mi sono segnato al nuoto. lì è successa una cosa strana, perchè mi sono alzato tanto tanto in statura e mi sono allargato tanto tanto nelle spalle ma sono rimasto dello stesso peso di quando avevo otto anni, sicchè uora non c'è un osso che non si veda su tutto il mio corpo. e co0sì per un periodo mio padre mi chiamava l'uomo senza culo, ma la colpa era solo del vrestling. è stato un grande scioc poi per me scoprire che in realtà i biancaneve di disneyland era solo un'attrice. era uno dei miei punti di riferimento, ne ho subìto gravemente la cancellazione dal duo magico che guida la mia esistenza, biancaneve e babbo natale. ma almeno lui è vero. me l'ha detto tonyponziinvestigazioni, quello delle pagine gialle, da non confondere con fonzi, quello di happy days. adesso lavoro come ingegnere in una fabbrica di tappi di sughero e di eternit, ma purtroppo sono solo un precario, lavoro sedici ore al giorno e guadagno ventidue euro al mese più le spese, non posso neanche pagare l'affitto delle ville al mare in cui abito. però stavo parlando di me e Lollo. ci siamo conosciuti su internet, saranno stati tre o quattro anni fa, ancora non esisteva messenger. habbiamo chattato per mesi, poi finalmente habbiamo deciso di incontrarci. quel giorno il cuore mi batteva forte forte, ho perfino marinato l'università artistica che frequentavo (anche se avevo tredici anni, ma i miei penzavano che io andassi al liceo, ma io ero più furbo e facevo sega!). ci siamo incontrati in un priveeeè omosessuale, nel senzo che è un posto privato per gay, e non so se l'ho detto ma io sono gay, nel senzo che mi piacciono i maschietti e non le femminucce. a proposito vorrei sapere cosa c'è di strano? cosa vi offende tanto? forse non siamo liberi di fare ciascuno quello che vuole? in fondo siamo solo dei gggiovani, che colpe habbiamo verso il mondo? Giovinezza!, giovinezza!... quelle sì che erano canzoni... approposito, mando a Pietro tanti saluti, tanti baci e tanti sieg heil. anzi, tantissimi
SIEG HEIL!
come pure oll'omino sotto giordano bruno a Campo dei Fiori, quello comunista che gridava sieg heil che ora ci ha il cranio di titanio (ma il cervello l'hanno dimenticato in quello che gli hanno levato, maiala sanità!). a proposito di maiala, che bello che andiamo tutti assieme da Cate nella maremma maiala (come si dice da noi in mugello) il 23. non vedo l'ora. già l'ho detto che mi vesto da Mahatma Ghandi (mahatma non era il nome, ricordo agli ignoranti) e mi presento in mutanda ed infradito, così risparmio sul costume. tanto mi dovevo vestire da indiano, ma gli indiani di oggi si vestono come noi occidentali, solo più stile zingaro. così opto per un ghandi anni '40, quello stesso che ha detto che gli sarebbe piaciuto essere intelligente come il signor MUSSOLINI. e ci aveva proprio ragione, Italia ingrata e Maremma maiala!!! mannaggia a quei vecchi dei vostri padri!!! e di conzeguenza a quelle troie delle vostre mamme!!!
che poi contro le troie non ci ho niente di personale contro, anzi, sono stato un troione anch'io. era il 1934 e mi trovavo di stanza a Saigon. La corea era un bel paese, lo diceva anche il mastro Yoda, che lo conoscevo perchè era amico del mio amicone Gandalf, amicone amicissimo. A quel tempo mi piacevano ancora le ragazze, ed io e Gandalf cantavamo Faccetta Nera per le strade di Saigon, e quando cantavamo Faccetta Nera noi lo sentivano in tutto il Nepal. Che poi non c'erano neppure i negri in Corea, o Nepal, la mente è un poco annebbiata, lo avrete notato, o dovunque diavolo fossimo. Però ci piaceva molto quella canzone e pure gandalf simpatizzava per il Duce, tanto che per tutto il ventennio cambiò stile e si vestì tutto di grigioverde. Anche la barba ed i capelli erano grigioverde. E anche il bastone ed il cavallo. che poi lui è un tipo strano, mi raccontava sempre che aveva avuto dei problemi psicologici perchè la madre non lo voleva allattare 'chè ci aveva la barba già da infante, solo un poco più spelacchiata. la chiamano pubertà precoce, la mamma non se ne accorgeva mica che quando era in pancia non sempre era coi piedi che calciava, lui. ma allora erano nin tempi oscuri. la chiesa oscurantista oscurava nell'oscurità tutto l'oscurabile, mentre galileo diveniva cieco a guardare il sole col cannocchiale. ma dico. ma sei coglione!? già così ti fa veder le striscie gialle per due giorni, come ti salta in testa di guardarlo col cannocchiale!? e poi ti fai pure chiamar genio? comunque, Vossignoria, giungo al nocciolo della missiva. il droghiere m'ha dunque confezionate quelle pasticcole che m'avevate fatto ricetta, ma temo ch'egli sbagli in qualche dose o in qualche ingrediente addirittura, poichè ne presi un paio pochi minuti or sono e devo dire che non mi sento per niente meg Foto del "biglietto da visita"è da far notare che quella che ho messo nel biglietto da visita è l'unica foto decente di me che habbia, giacchè viene da un terzo o quarto piano di una foto della festa di Diana di un paio d'hanni fa. |
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